Noir per ragazzi: Cartaneve e Il costo dei sogni

Noir per ragazzi: Cartaneve e Il costo dei sogni

Un macchinoso rompicapo da sciogliere, ricco di azioni e misteri da svelare senza però dimenticare momenti di leggerezza, tipici dell’età a cui il testo da riferimento:
ecco la struttura narrativa portante di Cartaneve di Ferdinando Albertazzi. L’autore è firma di riferimento per le Avventure di Camilla, una serie del Battello a Vapore tradotta in diversi Paesi, e per i gialli-noir (ultimo in ordine di apparizione Scomparso , pubblicato da Mondadori Electa).
Su Tuttolibri, settimanale culturale del quotidiano La Stampa, tiene una rubrica di letture per bambini e ragazzi; collabora inoltre al periodico Il pepeverde e al mensile MondoErre.

I testi di Ferdinando Albertazzi vanno ad aprire la serie noir per ragazzi ROSSO E NERO, nella collana Giovani Sospetti di Risfoglia.
Cartaneve, infatti, è il primo di tre volumi caratterizzati da una scrittura fluida ma piena di tensione, capace di far appassionare i giovani lettori a storie ricche di suspance e colpi di scena.

Tutti i testi della serie toccheranno temi di carattere quotidiano, passando dal segno più leggero a dinamiche più cruente.

Cartaneve, nello specifico, vede come protagonista l’arguto e perspicace Claudio, un ragazzo con il DNA del detective, che nel clima euforico per l’organizzazione di una recita esilarante, organizzata dal nuovo prof di ginnastica con il pallino della regia teatrale, sente però puzza di bruciato: quanto il prof va architettando gli sembra piuttosto una messa in scena, fumo negli occhi. In un crescendo vorticoso di sorprese e nell’affermazione di valori fondanti personali e sociali, scopre, difatti, come la scuola sia al centro di un’operazione per inchiodare trafficanti di droga, che proprio lì hanno il loro canale sicuro per la distribuzione e lo smercio.

 

A questo titolo si affianca già Il costo dei sogni con caratteristiche narrative diverse ma sempre dal fulcro ritmico e avventuroso: Sull'amicizia di Bobo e Diego si abbatte un incidente del tutto fortuito, che però mina la loro inossidabile intesa.

Così i due liceali, in campagna dai nonni di Bobo per un ritorno alla natura, sono sconquassati da un muro contro muro di asprezze, di fraintendimenti e di reciproche chiusure e accuse. Del resto la disgrazia di cui sono involontari artefici è, magari colposo, ma pur sempre omicidio. E senza contare la rivalità accesa dalla conturbante Adelita in visita ai nonni...

Poi entra in scena la prosperosa, compiacente Giuliana, ragazza-bambina diventata una sorta di icona, per Tossicogno.

L'efferato femminicidio di cui è vittima sconvolge la soporifera quotidianità del paese, mentre per Bobo e Diego proprio quell'assurda brutalità torna a fare inaspettatamente scintillare le valenze dei sentimenti portanti e irrinunciabili, fari e pietre miliari nel percorso verso l'età adulta.