Green Deal: analisi degli obiettivi energetici e digitali

Un futuro in cui l’ambiente possa finalmente ritornare ad avere il suo valore centrale e in cui la sostenibilità diventi la norma per agire deve avere origine da iniziative, progetti, piani volti a questi obiettivi. Uno di questi piani per il futuro è proprio il Green Deal.

Origine del piano

Questo ambizioso e importante programma di iniziative per fermare la crisi climatica e i suoi effetti sempre più distruttivi viene portato avanti dalla Commissione europea con il proposito di pervenire, in capo al 2050, alla neutralità climatica, divenendo così il primo tra tutti i contenenti a raggiungere questo risultato. Ursula von der Leyen, presidente della Commessione europea, è colei che sta conducendo la creazione e l’attuazione di questo programma del quale ha messo in evidenza gli obiettivi e la rilevanza.

Obiettivi del Green Deal a livello energetico

Nei differenti settori economici, produrre e utilizzare energia causa più del 75% delle emissioni di gas serra dell’Unione. Proprio per questo motivo uno dei primi obiettivi del Green Deal è quello di utilizzare quanto più possibile energia pulita che non derivi da combustibili fossili. In questo senso le fonti di energia rinnovabili saranno le risorse alle quali puntare per operare la transizione verso una produzione energetica che non abbia effetti sfavorevoli sull’ambiente. Un passo fondamentale sarà quindi eliminare il carbone come fonte di energia e operare una decarbonizzazione del gas.

Obiettivi del Green Deal in ambito digitale

Un altro importante risultato che il Green Deal si propone di raggiungere è quello di migliorare e diffondere le tecnologie digitali nel rispetto degli obiettivi legati alla sostenibilità. Queste tecnologie, infatti, possono agire in sinergia con le iniziative e i progetti in favore dell’ambiente e far sì che i risultati di tali progetti possano giungere più rapidamente. Inoltre, avrebbero un ruolo importante nel rilevare in maniera più efficiente i livelli di inquinamento dell’atmosfera e delle acque e per migliorare i metodi di consumo dell’energia e i beni provenienti dalla natura.

Flavia Palieri